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LA FONDAZIONE PER UNA COMUNITA’ INCLUSIVA 

E’ quasi tempo di bilanci per l’attuale Consiglio di amministrazione della Fondazione, insediatosi poche settimane prima dell’inizio della pandemia da Covid 19, cui è seguito l’8 marzo 2020 il lockdown nazionale. Sono stati anni molto difficili anche per la nostra Casa di riposo: all’applicazione dei protocolli per contenere l’epidemia, con il conseguente isolamento degli ospiti, si è aggiunta la difficoltà di reperire personale sociosanitario e infermieristico, dovuta sia alla precedente inadeguata programmazione del legislatore e degli enti formatori, sia alle assunzioni straordinarie operate durante l’emergenza dalle aziende sanitarie locali, che hanno assorbito gran parte del personale delle Rsa. La professionalità del gestore della nostra Casa di riposo, Cooperativa Promozione Lavoro, e l’impegno del personale in servizio ci hanno consentito, a differenza di altre Strutture del territorio, di uscire pressoché indenni dalla pandemia. Anche se le difficoltà nella gestione delle Rsa permangono tuttora, sia nel reperimento del personale, sia nell’aumento dei costi, che senza interventi strutturali di Stato e Regione sono destinati a ricadere sulle famiglie degli ospiti.

Anche per questo nel 2021 abbiamo deciso di realizzare un’indagine sui bisogni della popolazione anziana roncadese, per prepararci nei prossimi anni a rispondere ai crescenti bisogni ampliando i servizi e le attività della Fondazione a favore delle persone fragili, in linea con la lezione di Luigi Einaudi “conoscere per deliberare”. Gli esiti della ricerca e i servizi avviati sono riportati nel periodico informativo allegato al notiziario comunale.

In questo mandato abbiamo esteso inoltre l’attività della Fondazione anche alle fasce più giovani della popolazione, con il fine di contribuire alla costruzione di una comunità inclusiva, in grado di mobilitare le risorse interne che possono favorire la riduzione delle diseguaglianze sociali, il contrasto alla povertà educativa e la partecipazione dei giovani. Da qui la decisione di realizzare nel 2022, in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione e Politiche giovanili, un’indagine dedicata ai giovani dai 13 ai 30 anni, che illustreremo in un prossimo numero del nostro periodico informativo. Per il momento vi presentiamo le attività a favore di alunni e di giovani con disabilità del nostro territorio.

IL PROGETTO STUDIOSI’ PER GLI ALUNNI DELLE SCUOLE PRIMARIA E SECONDARIA

Dal 2021 alcuni insegnanti in pensione, divenuti partecipanti della Fondazione, svolgono in modo volontario e gratuito attività di supporto allo studio a favore di alunni in condizioni di svantaggio socio-economico o povertà educativa, per offrire loro un’ulteriore occasione di apprendimento e sviluppo delle proprie capacità.

Nello scorso anno scolastico, nell’ambito del Patto Educativo di Comunità sottoscritto tra Fondazione e Istituto Comprensivo di Roncade e Monastier, i nostri volontari hanno collaborato ad alcuni progetti della Scuola, quali il “Laboratorio di italiano come Lingua 2” a favore di alunni stranieri della Primaria e “Dispersione 0… arriviamo per strade diverse”, nell’area matematica, a favore di studenti della Secondaria di 1° grado. Una volontaria ha anche seguito nei compiti pomeridiani un alunno della scuola Primaria.

Anche nell’anno scolastico in corso i nostri insegnanti volontari hanno offerto il loro supporto all’Istituto Comprensivo di Roncade nel progetto “Area a rischio-dispersione 0“, nell’area matematica, a favore di studenti della Secondaria.

Inoltre dallo scorso mese di gennaio è partito il progetto extrascolasticoStudioSì studiamo insieme” della Fondazione, con il quale 10 tutor stanno sostenendo una quindicina di alunni frequentanti le classi 4ᵃ e 5ᵃ della Primaria e la classe 1ᵃ della Secondaria di 1° grado di Roncade e Monastier. Le lezioni si svolgono, per gli studenti roncadesi, il martedì pomeriggio presso il Centro Giovani. Gli alunni, seguiti nello svolgimento dei compiti scolastici in particolare nelle aree linguistica e matematica, si dimostrano motivati e collaborativi, frequentando regolarmente le lezioni nell’accogliente spazio messo a disposizione dall’Amministrazione comunale.

Anche le famiglie degli alunni hanno manifestato il loro apprezzamento per l’attività dimostrandosi interessate e partecipi. Sono oltre una cinquantina i ragazzi coinvolti in questi due anni: ringraziamo di cuore i nostri volontari per un progetto che cerca di non disperdere i talenti che ogni bambino ha.

UN PROGETTO SPERIMENTALE PER L’INCLUSIONE SCOLASTICA

Dallo scorso febbraio la nostra Fondazione ha avviato anche un nuovo progetto sperimentale per favorire l’inclusione di bambini con disabilità, portatori di bisogni educativi specifici, raccogliendo le richieste di supporto giunte dalle scuole dell’infanzia paritarie Asilo Infantile Vittoria di Roncade e Istituto Nobile Morosini di Biancade. La Fondazione assicurerà sino alla fine dell’anno scolastico 20 ore settimanali da parte di una educatrice per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione di bambini con disabilità psicofisiche o disturbi dello spettro autistico, non ancora certificati. Un supporto, il nostro, attraverso queste scuole di Comunità, rivolto ai piccoli più fragili e alle loro famiglie.

SOSTEGNO AL PROGETTO “AUTONOMIA” DELL’ASSOCIAZIONE COLIBRI’

La Fondazione dal 2020 sostiene, con dei contributi economici, il progetto Autonomia dell’Associazione Colibrì, fondata nel 2013 da alcuni genitori di ragazzi con disabilità intellettiva con l’obiettivo di organizzare iniziative ricreative e momenti di aggregazione. Il progetto Autonomia in particolare vede impegnate due educatrici per accompagnare 9 ragazzi/giovani con disabilità in un percorso graduale verso l’autonomia personale, sociale e relazionale. All’intraprendenza e al coraggio di questa Associazione va il nostro plauso.

ALLEANZA CON H-FARM ALL’INSEGNA DELLA RESPONSABILITA’ SOCIALE

La scorsa estate abbiamo pensato insieme alle referenti del progetto StudioSì di coinvolgere questa significativa realtà imprenditoriale del territorio per offrire un’esperienza didattica diversa e stimolante agli alunni seguiti nel recupero scolastico e per promuovere dei laboratori digitali per l’invecchiamento attivo.

Abbiamo così proposto a Riccardo Donadon un’alleanza tra la nostra Fondazione e H-FARM International School (H-Is), formalizzata nel novembre scorso in un Accordo: da un lato, la Fondazione consente agli studenti della scuola internazionale di H-FARM di sviluppare attraverso esperienze di volontariato competenze quali l’empatia, la sensibilità e la capacità di ascolto; dall’altro, H- FARM condivide alcuni spazi del Campus e competenze tecnologiche e digitali sia con i ragazzi seguiti nell’ambito del progetto StudioSì, sia con gli over 60 del nostro territorio.

Il 25 gennaio scorso è partita la prima esperienza co-progettata: il laboratorio intergenerazionale “Smartphone istruzioni per l’uso”, che vede gli studenti del terzo anno di H-Farm nel ruolo di tutor di circa 45 senior.  È stato emozionante vedere arricchirsi vicendevolmente giovani nativi digitali e senior che non hanno perso la curiosità di imparare!

                                                                                                                                              La Presidente, Simonetta Rubinato